mtCarbonato

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Biografia

 
 

Mariateresa Carbonato attualmente vive e lavora a Bareggio (Milano) con la famiglia, in una casa che al pianterreno ne ospita lo studio.
Ha frequentato il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti di Brera fino al 1968. Per la sua formazione ha avuto come insegnanti i pittori e maestri Francesco De Rocchi, figura storica del Chiarismo lombardo, Contardo Barbieri, esponente del Novecento italiano, la scultrice e insegnante di lettere Lucia Rossi Monti, e Gianfilippo Usellini, altra eminente figura di artista del Novecento. Tuttavia afferma che suo maestro di vita è stato don Luigi Giussani, a cui deve la compagnia di tanti amici vecchi e nuovi.
Nel 1971 si sposa con Angelo. La nascita di quattro figli ne rallenta l’attività artistica, ma il vivere anche questa esperienza domestica come un dono le permette di avere uno sguardo nuovo che confluisce nella pittura, vissuta anch’essa come un dono cui essere fedele.
Il grande amico e maestro William Congdon, pittore americano conosciuto già nel 1968, le disse un giorno:"Tu sei madre due volte: dei tuoi figli e dei tuoi quadri". L’incontro con Bill è stato per lei una provocazione ad una maggiore libertà nell’uso degli strumenti e delle tecniche e ad un pprofondimento dei motivi del dipingere e del valore dello sguardo. Significativo è stato anche l’incontro nel 1975 con lo scultore Nicola Sebastio dedito prevalentemente all’arte sacra.
Dal 2000 ha partecipato ad alcuni Corsi di Iconografia Cristiana promossi dall’Associazione "Il Baglio" di Palermo e, più di recente,agli incontri del Centro Studi per la Cultura Popolare, con il quale si sente in profonda sintonia.

 
 

"Vedere e riconoscere la bellezza presente nella realtà, in tutta la realtà che mi circonda, oltre a suscitare stupore e ammirazione, mi provoca a rispondere con il mio lavoro, cioè dipingendo. Le varie richieste (o commissioni) di lavoro, spesso di diversa natura: dal dipingere su muro o su carta o su tavola con dimensioni e funzioni diverse, sono state per me occasione di confronto oltre che di studio/meditazione e a volte di sfida.
In tanti anni di pittura ho usato tecniche diverse: ho privilegiato per molto tempo la tempera, mescolando i pigmenti con collanti e acqua; ora uso prevalentemente olio e grandi pastelli a olio con imprimiture di fondo varie. Ho lavorato anche con la creta e sperimentato le tecniche incisorie. Amo fare schizzi con pastelli ad olio o grafite e fotografie come "appunti di viaggio" che a volte riprendo in studio."



 
 
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