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Madonna del Rosario e Battaglia di Lepanto. Maggio 2016

Pubblicato da Mariateresa Carbonato in Presentazione quadro · 14/9/2016 10:05:06

Madonna  del Rosario e Battaglia di Lepanto
Murale eseguito con colori acrilici su base di gesso acrilico 100 x 70




La figura della Madonna col Bambino è al  centro della composizione ed è ispirata alla Madonna di Loreto come si può riconoscere dalla corona e dalla postura di Maria e del Bambino. Maria è in piedi e regge con il braccio sinistro il Bambino e con la destra porge la corona del Rosario. Gesù Bambino tiene in mano il globo terrestre simbolo della potenza creatrice e provvidenziale di Dio sormontato dalla croce a significare che è il sacrificio di Gesù che salva.
Maria è vestita di azzurro, colore tradizionalmente attribuito alla Vergine ad indicarne l’umanità, azzurro più chiaro l’abito e più scuro il manto internamente dorato, Gesù Bambino è vestito di "luce" bianco e giallo, entrambi sono circondati da una luce di polvere dorata che vela discretamente le scena retrostante.
Sullo sfondo si svolge la battaglia navale con  le galere, galeazze e i vari stendardi e bandiere:  rosse e bianche quelle della Lega Santa che riuniva le forze navali della Repubblica Veneta, Impero Spagnolo (con Regno di Napoli e di Sicilia), dello Stato Pontificio, Repubblica di Genova, Cavalieri di Malta, Ducato di Savoia, Granducato di Toscana, Ducato di Urbino federate sotto le insegne pontificie, verdi con scritte d’oro quelle della flotta turca.
Nell’insieme predomina il colore azzurro  nelle varie gradazioni dal blu violaceo al blu all’azzurro intenso , al celeste pallido del cielo. Mare e cielo trasbordano dal quadro e invadono in alcuni punti la cornice in rilievo.
Ho voluto riferirmi a questa immagine perché la Madonna di   Loreto è strettamente collegata alla preghiera del Rosario ed alla Battaglia di Lepanto  del 7 ottobre 1571 . "Il  giorno più bello di tutto il secolo" lo definì il grande scrittore spagnolo Cervantes. Il pontefice San Pio V aveva capito prima di ogni altro che per difendere l’Europa serviva una coalizione. Doveva vincere gli egoismi delle nazioni cristiane che erano troppo impegnate a litigare per rivendicare ognuna i propri interessi  politici ed economici e unirle contro il  comune nemico. Riuscì nel suo capolavoro politico e allestì un’alleanza di nazioni cattoliche, la Lega Santa, costruita attorno alla potenza militare ed economica  spagnola e a quella navale di Venezia e affidata al  comandante Don Giovanni d’Austria.
Ma san Pio V  non si fermò all’impegno diplomatico. Uomo di grande fede e preghiera affidò tutta la spedizione alla Madonna. Le sue attenzioni e le preghiere vennero rivolte alla Santa Casa di Loreto, che già allora era il luogo mariano più importante. Il papa ordinò di pregare nella Basilica di Loreto, organizzò rosari per le vie di Roma e raccomandò speciali preghiere diurne e notturne in tutti i monasteri. Marcantonio Colonna comandante scelto a guidare la flotta pontificia, prima di partire, fece un pellegrinaggio a Loreto con la moglie per affidare la guerra nelle mani della Vergine.
Sappiamo come andò la battaglia. Il comandante capo ottomano morì combattendo e le navi musulmane il pomeriggio del 7 ottobre 1571 decisero di ritirarsi. La notizia si diffuse velocemente e ovunque venne accolta con grandi feste. Nonostante la guerra di Cipro non fosse finita l’Europa riportò una vittoria davvero eccezionale. Ma non dal punto di vista politico o strategico.
La cristianità usciva dalla battaglia di Lepanto con una forte e incrollabile certezza: Maria aveva difeso la flotta cristiana. E scopriva che Maria, la Madre che Cristo stesso aveva affidato alla Sua Chiesa, con la sua potente intercessione poteva intervenire nella storia e cambiare il corso degli eventi.
In Vaticano la battaglia venne consegnata ai posteri attraverso gli affreschi della Sala Regia. Pio V istituì, la prima domenica di ottobre , la festa di Nostra Signora della Vittoria e inserì nelle litanie lauretane il titolo di "aiuto dei cristiani".
Con Gregorio XIII, pochi anni dopo, il 7 ottobre diventò la festa della Beata Maria Vergine del Rosario. La tradizione narra che Giovanni d’Austria intraprese un pellegrinaggio da Napoli a Loreto per ringraziare la Madonna e che fu seguito da tutti i militari tornati dalla spedizione e dai prigionieri cristiani liberati. Tutti portarono alla Vergine il loro ringraziamento lasciando nella Santa Casa chi le catene, chi le armi, con cui poi vennero costruite le cancellate degli altari laterali nella Basilica.
Per la storia europea Lepanto fu soprattutto questo, un momento decisivo in cui i cristiani capirono di avere una Madre a cui affidarsi.
Bareggio, maggio 2016                                                Mariateresa Carbonato



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